Negli anni mi è stato più volte chiesto quanto il mio lavoro influenzi il mio modo di essere e viceversa. Credo che sia impossibile separare queste due dimensioni e mi piace pensare che, nello scegliermi, vengano prese in considerazione entrambe.
É per questo che ho scritto questa sezione, per mostrarti chi sono.
Ambito
lavorativo
Psicologa e consulente sessuologa, scelgo di diventare madre presto nonostante le preoccupazioni delle persone che mi circondano.
Sono fermamente convinta che ogni scelta sia assolutamente personale, unica e dovrebbe tendere, nonostante le fatiche connesse, ad un miglioramento del proprio benessere.
É proprio per aiutare le persone a sentirsi bene con sé stesse e con gli altri che, con lo stesso entusiasmo e desiderio del viaggiatore davanti ad una nuova destinazione, inizio la facoltà di psicologia.
L’esserci per l’altro nel momento in cui sente di non avere nessuno, l’essere un porto sicuro dove rifugiarsi è il motore delle mie azioni
Il lavoro come educatrice mi ha regalato la gioia di riscoprire l’importanza dei piccoli momenti e la bellezza di creare un ambiente ludico, leggero nella forma ma non nella sostanza, che permetta ad ognuno di scoprirsi con i propri tempi in un luogo, quello della relazione, sicuro.


Passione
e tempo libero
Amo i film e le serie televisive. Seguo gli intrecci e le storie dei personaggi con profonda sensibilità e attenzione e trovo spesso nelle loro vite motivi di riflessione.
Suono dalla terza elementare la fisarmonica, amica fedele che mi ha accompagnato durante tutti questi anni insegnandomi la dedizione, la cura e l’impegno che ancora oggi mi contraddistinguono in quel che faccio.
Negata per il disegno guardo rapita e ammirata le opere di quelle persone che comunicano tramite tratti profondi la loro essenza: hanno trovato la loro voce nel mondo.
Ti racconto
un po’ di me…
Nata nel 1991 in un paesino brianzolo, dove tutti sanno tutto e nulla si può celare, sono la terza di cinque figli.
Mi chiamo Valeria Betania: Valeria come mia nonna paterna e Betania come una famosa cantante brasiliana.
Se penso alla mia infanzia sento sotto le dita la carta dei libri letti in silenzio nelle casette di cartone fatta da mio padre; il profumo di cibi di una terra lontana cucinati con amore, attenzione e impegno da mia madre pervade le mie narici e le fragorose risate dei miei fratelli e delle mie sorelle rimbombano nella mia testa.
All’età di 15 anni mi trasferisco con la mia famiglia all’Isola d’ Elba dove scopro la fatica di cambiare ma anche l’importanza di un tempo di qualità, di un tempo lento.
Le persone mi descrivono come un’ inguaribile ottimista ma in realtà credo solo che cercare qualcosa di positivo nelle cose sia essenziale e che un sorriso genuino e sincero possa rendere la giornata di chi lo riceve, ma anche di chi lo regala, migliore.

Ex impulsiva ragiono su ogni movimento, ogni frase e ogni sensazione fino a che non ne vengo a capo.
Cerco di non lasciar mai finire la giornata senza aver risolto le controversie.
Amo la capacità di chiedere scusa e anche quella di chiedere aiuto, due azioni così semplici e banali superficialmente ma incredibilmente difficili e profonde.
Imparo ogni giorno l’importanza di saper dire di no senza sensi di colpa.
La vita mi ha portato presto a conoscere il dolore delle perdite e, forse proprio per questo, sono grata di ogni giorno passato a fare quello che amo e ad essere con le persone che sono per me importanti.
Essere la versione migliore di me in base a quello che posso in questo preciso momento è ciò a cui ambisco, aiutare le persone a vivere una vita piena e soddisfacente il mio obiettivo.
